martedì 28 gennaio 2020

Una performance in Antartide


Dopo una nuotata pionieristica sotto la calotta glaciale antartica, il messaggio del Nostro Patrono degli Oceani Lewis Pugh è chiaro - non ci può essere più procrastinazione climatica.




lunedì 6 gennaio 2020

Una campagna oceanografica nell'oceano Antartico

 


Una campagna oceanografica di 45 giorni, con un andirivieni di 8000 Km tra la Nuova Zelanda e il
continente ghiacciato è iniziata a gennaio.

"Speciali apparecchiature subacquee, dette mooring, ci diranno in che misura l'apporto d'acqua dovuto alla fusione dei ghiacciai dell'Antartide occidentale altera la salinità del Mare di Ross, il grande spazio marino antistante la stazione italiana Mario Zucchelli, consacrato come area protetta due anni fa", spiega Paola Rivaro, coordinatrice della campagna.

Più sono fredde e dense di sale, e quindi più pesanti, più facilmente le masse del Mar Meridionale sprofondano e giungono fino alle nostre latitudini temperate, dove assorbono il 25% dell'anidride carbonica emessa dall'uomo, nonché il calore in eccesso che altrimenti ci abbrustolirebbe tutti.

Una variazione in senso opposto rischia d'inceppare questo naturale meccanismo di “refrigerazione” e “de-carbonizzazione” planetario.


Lungo la costa Terranova - foto G. Scotto di Clemente

Il progetto "Beyond Epica"

 

E' stato recentemente individuato il sito idoneo per il progetto Beyond Epica.

Lo scopo è estrarre dalla calotta polare una colonna di strati di ghiaccio, il più antico dei quali risalirà a l,5 milioni di anni fa (due volte più vecchio rispetto a quello raggiunto tra il 1995 e il 2005 col precedente Epica - European Project for Ice Coring in Antarctica).

«Nel 2020-21 completeremo il campo e perforeremo fino a 150 metri di profondità, raggiungendo 2700 metri entro il 2025», spiega Carlo Barbante dell'Universita Ca'Foscari di Venezia, coordinatore del progetto: «L'analisi dei gas serra  intrappolati negli strati più antichi ci permetterà di affinare la storia del clima e le previsioni future».

L'iniziativa, co-finanziata dall'Unione europea, vede coinvolti dodici centri di dieci Paesi europei. L'area di perforazione dista soli 40 chilometri dalla stazione italo-francese Concordia che si trova a 3233 metri d”altitudine e a 1000 km dalla costa.



La base Italiana Zucchelli - foto di G. Scotto di Clemente