venerdì 31 agosto 2018

Ghiacciai delle Alpi: l'Aletsch

 

Il grande ghiacciaio dell'Aletsch (video) è ancora, per fortuna, uno spettacolo di rara bellezza. Questo gigante misura 23 km e  si estende dalla regione della Jungfrau (4000 m) fino ai 2500 metri di altitudine della gola della Massa, sopra la valle del Rodano.

L'Aletsch è il più grande ghiacciaio delle Alpi.

Alla confluenza di due ghiacciai, le rispettive morene laterali si uniscono per formare una morena mediana. Visto che a Konkordiaplatz si uniscono tre gigantesche masse di neve, qui il grande ghiacciaio dell'Aletsch presenta due morene mediane che si delineano per tutta l'intera lunghezza del ghiaccio sotto forma di linee scure. La morena mediana destra nella direzione del flusso del ghiacciaio si chiama Kranzbergmittelmoräne, mentre la morena mediana sinistra è chiamata Trugbergmittelmoräne. 

Le tracce del cambiamento climatico
Quella grande serra che è la Terra causa anche dei problemi all'Aletsch Arena. Il riscaldamento globale ha assunto delle dimensioni preoccupanti nel grande ghiacciaio dell'Aletsch. Le osservazioni del Centro Pro Natura Aletsch hanno dimostrato che il grande ghiacciaio dell'Aletsch si ritira fino a 50 metri all'anno e che una notevole parte dei bordi della massa di neve e ghiaccio è seriamente minacciata dallo scioglimento.


 Foto e video di G. Scotto di Clemente - agosto 2018


giovedì 30 agosto 2018

Ghiacciai delle Alpi: il Rodano al Furka Pass


Agosto 2018, sono passato per il Furka Pass (Alpi svizzere), dal vicino ghiacciaio nasce il fiume Rodano, che forma il lago di Ginevra e infine il delta della Camarque, in Provenza.





Riporto le previsioni degli studi dell'Ufficio Federale svizzero relative alla possibile evoluzione del ghiacciaio in questo secolo. 


Evoluzione del ghiacciaio del Rodano nel 2010 e possibile evoluzione nel futuro: 2030, 2060, 2090:
A: superficie del ghiacciaio (barra colore rosso)
B: volume del ghiacciaio (barra colore blu)
La forma tracciata del ghiacciaio corrisponde alla situazione del 2007.

Con riferimento alla evoluzione del ghiacciaio nel periodo 1980/2009 l’ufficio federale svizzero per l’ambiente ha elaborato una previsione in cui il bacino glaciale sarà dimezzato entro il 2050 e solo il 10% sarà presente nel 2100.

Foto di G. Scotto di Clemente.