giovedì 14 giugno 2018

L'Antartide si sta sciogliendo tre volte più velocemente di un decennio fa

 

 

Il tasso di perdita di ghiaccio del continente sta accelerando, il che sta contribuendo ancora di più all'innalzamento del livello del mare

 
Ciò non accadrà ovviamente durante una notte, ma l'Antartide si sta davvero sciogliendo, e uno studio pubblicato mercoledì sulla rivista Nature mostra che lo scioglimento sta accelerando.La velocità con cui l'Antartide sta perdendo ghiaccio è triplicata dal 2007, secondo gli ultimi dati disponibili.
By The New York Times | Source: Ice Sheet Mass Balance Inter-comparison Exercise

Il continente si sta ora sciogliendo così velocemente, dicono gli scienziati, che contribuirà per un aumento di 15 centimetri all'altezza del livello del mare entro il 2100.Tra il 1992 e il 2017, l'Antartide ha versato in mare tre miliardi di tonnellate di ghiaccio.

Ciò ha portato ad un aumento dei livelli del mare di circa 0, 6 cm, che non sembra molto.
Ma il 40% di questo aumento è venuto dagli ultimi cinque anni del periodo di studio, dal 2012 al 2017.
L'Antartide non è l'unico a contribuire all'innalzamento del livello del mare. La Groenlandia ha perso circa 1 trilione di tonnellate di ghiaccio tra il 2011 e il 2014.Inoltre gli oceani si riscaldano e le loro acque si espandono e occupano più spazio, aumentando il livello del mare.
Lo scioglimento dei ghiacci e il riscaldamento delle acque, come è ormai noto, sono principalmente determinati dalle emissioni umane di gas serra.

Lo studio aiuta anche a chiarire alcune incertezze legate alle differenze regionali in Antartide.

L'Antartide occidentale e la penisola antartica, che si estende verso il Sud America, sono da tempo note per la perdita di ghiaccio.
Nell'Antartide orientale l'analisi sullo scioglimento dei ghiacci è stata confusa dal fatto che la calotta glaciale si è ingrandita in alcuni anni e ha perso la massa in altri.
L'Antartide orientale è stata a volte oggetto di attenzione dalle persone che negano le ipotesi del riscaldamento globale.

L'Antartide orientale, che costituisce i due terzi del continente, è una regione remota di una località già remota, dove i dati sono più scarsi perché ci sono meno stazioni di misurazione. I ricercatori devono estrapolare una quantità minore di dati su un'area delle dimensioni degli Stati Uniti, che può rendere l'analisi meno precisa. Per aggirare questi problemi in questo studio, più di 80 ricercatori di tutto il mondo hanno raccolto dati da una dozzina di diverse misurazioni satellitari risalenti ai primi anni '90.

I progressi nei satelliti che osservano la Terra hanno permesso ai ricercatori di comprendere meglio le regioni polari. Molti ricercatori una volta pensavano che le regioni polari aggiungessero ghiaccio man mano che il clima si riscaldava, perché le temperature più calde portano a più umidità nell'atmosfera, il che porta a più pioggia e, pensavano, più neve ai poli. L'osservazione diretta dai satelliti ha capovolto questa visione.

Le osservazioni satellitari mostrano anche cosa sta causando la perdita di ghiaccio in Antartide.


"Questo studio dimostra che stiamo effettivamente perdendo più massa lungo i bordi della calotta glaciale, dove la calotta di ghiaccio sta entrando in contatto con l'oceano, e che gli oceani riscaldati stanno sciogliendo il ghiaccio", ha detto il dottor Koppes, uno dei ricercatori. "Stanno sciogliendo il ghiaccio a velocità che superano di gran lunga qualsiasi cosa che cambierebbe nell'aria, e queste sono forze che non puoi invertire facilmente."

L'articolo originale 


Fotografie di Scotto di Clemente G (2007)


venerdì 13 aprile 2018

Cosa sta succedendo alla Corrente del Golfo?

 



La velocità della corrente del golfo sta diminuendo da almeno 160 anni, una coincidenza con l'inizio della II rivoluzione industriale e l'aumento dei gas serra?

A questa diminuzione si aggiunge in quest'ultimo periodo il deciso riscaldamento dell'area artica con il vistoso aumento delle acque dolci dovute allo scioglimento accelerato dei ghiacciai della zona artica.
L'acqua dolce è più leggera di quella salata e quindi si trova nella parte più superficiale delle acque dell'Atlantico del nord contrastando quindi l'apporto in quelle zone delle acque calde della corrente del Golfo.

Cosa potrà succedere nei prossimi decenni?