mercoledì 15 ottobre 2008

Esplorare un mondo sconosciuto: New Harbor

L'obiettivo del progetto “Offshore New Harbor” è quello di ottenere una documentazione sul volume del ghiaccio e sui cambiamenti climatici che si sono verificati nel Mare di Ross occidentale durante il periodo caldo (55-34 milioni di anni fa, MA) e in tutta la transizione verso la glaciazione successiva ( Ma 34-25). Questa ricerca è fondamentale per la nostra comprensione del ruolo della Antartide nel passato così come nel futuro dei cambiamenti climatici, dal momento che è stato durante questo intervallo di tempo (40-25 MA) che la percentuale di CO2 è stata alta quanto è previsto per questo secolo (cfr. Pagani et al., 2005, in Scienza).


Questo autunno, una spedizione è nei pressi dell’area di New Harbor nel Mare di Ross per ottenere dati sismici per immaginare la geometria dei sedimenti sepolti sotto il pfondo del mare. L'obiettivo della spedizione è quello di utilizzare questi dati geofisici per valutare la storia sedimentaria di questa zona, nell’ipotesi di sviluppare una strategia di perforazione per recuperare questi sedimenti. Il successo della raccolta di questi dati porterà a una proposta di perforazione nel 2009.

giovedì 25 settembre 2008

Artide - Antartide: osservazioni dalla Rete

Mentre il ghiaccio dell’Artico si avvia a battere il record della sua minima estensione mai registrata, agli antipodi il ghiaccio dell’Antartico cresce ancora.
Nell’emisfero australe sta per concludersi la stagione più fredda e le misurazioni indicano che la crescita della massima estensione della superficie ghiacciata continua. Il ritmo calcolato è dello 0,6% nell’arco di un decennio e siamo vicini al record di 20 milioni di chilometri quadrati toccato nel 1970.
Nello stesso tempo, questo settembre potrebbe battere il record della minima estensione dei ghiacci dell’Artico, record registrato appena un anno fa, con la definitiva apertura del passaggio a Nord-Ovest e la possibilità di circumnavigare il Polo Nord passando al di sopra delle coste di Canada, Alaska, Groenlandia e Siberia.
Per i climatologi questa apparente stranezza non è difficile da spiegare e non smentisce il riscaldamento globale del pianeta.
La differenza fondamentale è che l’Artico è una distesa di ghiaccio che galleggia sull’Oceano e risente quindi molto del calore portato da venti e correnti che provengono da Sud. L’Antartide invece è un continente, con un proprio clima. I climatologi ipotizzano, per esempio, che aria più tiepida possa aumentare le precipitazioni nevose sul continente.


«I modelli climatici hanno previsto da molto tempo che l’Artico si sarebbe riscaldato più velocemente mentre l’Antartide sarebbe rimasto stabile più a lungo», ha spiegato Ted Maksym, del British Antartic Survey al settimanale scientifico inglese New Scientist. Ma lo scienziato avverte che il punto di svolta per il sesto continente potrebbe essere vicino.

Notizie a cura di Videoscienza
www.videoscienza.it

lunedì 28 aprile 2008

Antartide in B&N

Una breve collezione di fotografie in Bianco e Nero:

clicca qui

mercoledì 26 marzo 2008

la sfilata dei pinguini

Una collaborazione grafica tra la classe terza L della scuola Stefanini e i bambini della terza B della scuola elementare di Pontasserchio (Pisa).

Per vedere l'animazione clicca su questo link:

"La sfilata"


lunedì 11 febbraio 2008


Alcune idee in libertà sul futuro del continente dei ghiacci da alcuni alunni/e della Terza L (Stefanini - Treviso)




martedì 29 gennaio 2008

Antartide in Veneto

Ai microfoni di Laura Simeoni su Radio Veneto Uno e sul Gazzettino l'esperienza di Andrill:


per leggere l'articolo


per ascoltare l'intervista: collegati alla radio



Bianco, grigio, azzurro dominano il paesaggio.
Il colore è un elemento "umano", ad esempio le bandierine di segnalazione dei percorsi sicuri.

lunedì 21 gennaio 2008

Andrill: interviste agli insegnanti

Patricia Ballou, metereologa presso la stazione di Mc Murdo, intervista gli insegnanti di Andrill che da ottobre a dicembre hanno seguito la spedizione.


Interviste


Ombre solari nell'emisfero australe: a mezzogiorno l'ombra è orientata a sud.