domenica 4 maggio 2025

 

ll ghiaccio marino antartico scende a un minimo quasi record nel 2025

 

Dal 2017, l'area di ghiaccio marino antartico ha costantemente stabilito bassi livelli storici, evidenziando una preoccupante tendenza ai cambiamenti climatici. Questo declino in corso ha un impatto sulle correnti oceaniche globali, sui modelli meteorologici e sugli ecosistemi.

Il 25 febbraio 2025, il ghiaccio marino antartico ha raggiunto la sua estensione minima per l’anno a 1,87 milioni di km2, segnando la settima estensione minima più bassa mai registrata. 

L'estensione misura l'8% in meno rispetto alla media, secondo il (CMEMS).

Questa visualizzazione dei dati, generata con i dati CMEMS, mostra l’estensione del ghiaccio marino antartico il 25 febbraio 2025 in bianco. L'estensione del ghiaccio marino di riferimento per febbraio è delineata in rosso.


 L'articolo originale

 

martedì 22 aprile 2025

L’ecologia integrale di Papa Francesco:

storia di una conversione

 

Da "Il Manifesto" . 22/04/2025

 

 

Quasi dieci anni fa, il 24 maggio del 2015, papa Francesco pubblica l’enciclica Laudato si’ sulla cura della casa comune: «Molti di coloro che detengono più risorse e potere economico o politico sembrano concentrarsi soprattutto nel mascherare i problemi o nasconderne i sintomi, cercando solo di ridurre alcuni impatti negativi di cambiamenti climatici» scrive il Pontefice, in una articolata riflessione nella quale riesce a toccare e a costruire i nessi tra riscaldamento globale, diritto all’acqua, perdita di biodiversità, inazione di fronte alla necessità impellente di ridurre le emissioni di gas climalteranti.

(...) Bergoglio spiegava il suo impegno con riferimento a San Francesco: «L’esempio per eccellenza della cura per ciò che è debole e di una ecologia integrale, vissuta con gioia e autenticità». Le sue riflessioni hanno così abbracciato un approccio che è stato definito ecologia integrale ispirando associazioni e movimenti in Italia e nel mondo, dialogando con Carlin Petrini, fondatore di Slow Food, a cui spiegò che da cardinale non capiva «la forza con cui i vescovi brasiliani parlavano dei grandi problemi dell’Amazzonia» nella conferenza di Aparecida (2007), né che cosa c’entrasse col suo ruolo
di vescovo «la salute del polmone verde del mondo»: la sua è la storia di una conversione... 

 l’attenzione ai temi della terra, della casa (techo) e del lavoro (trabajo), le 3T che avrebbe caratterizzato una riflessione continuativa per il papa, quasi un’anticipazione della Laudato si’: «Mi preoccupa lo sradicamento di tanti fratelli contadini che soffrono per questo motivo e non per guerre o
disastri naturali. L’accaparramento di terre, la deforestazione, l’appropriazione dell’acqua, i pesticidi inadeguati, sono alcuni dei mali che strappano l’uomo dalla sua terra natale. Esiste una relazione con la terra che sta mettendo la comunità rurale e il suo peculiare stile di vita in palese decadenza e addirittura a rischio di estinzione»...