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sabato 11 gennaio 2025

 

Antartide: la campagna di perforazione raggiunge un ghiaccio antico di oltre 1,2 milioni di anni

 

Nel remoto sito di Little Dome C in Antartide, un gruppo di ricerca che rappresenta dodici istituzioni scientifiche di dieci nazioni europee ha appena raggiunto una pietra miliare storica per la scienza del clima. Come parte del progetto Beyond EPICA - Oldest Ice, finanziato dall'Europa, il team ha concluso con successo una campagna di perforazione decisiva, raggiungendo la profondità di 2.800 metri, dove la calotta glaciale antartica incontra il fondamento roccioso.


Il ghiaccio estratto conserva una memoria senza precedenti della storia climatica della Terra, informazioni continue sulle temperature atmosferiche e campioni incontaminati di vecchia aria con gas serra che coprono oltre 1,2 milioni di anni fa.

“Abbiamo segnato un momento storico per la scienza del clima e dell’ambiente” commenta Carlo Barbante, docente presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, socio associato senior dell’Istituto di Scienze Polari del Consiglio Nazionale delle Ricerche d’Italia (Cnr-Isp) e coordinatore di Beyond EPICA. “Questo è il più lungo record continuo del nostro clima estratto da un nucleo di ghiaccio e può rivelare l’interconnessione tra il ciclo del carbonio e la temperatura del nostro pianeta. Questo risultato è stato reso possibile grazie alla straordinaria collaborazione di vari istituti di ricerca europei e al lavoro dedicato di scienziati e personale logistico nel settore negli ultimi dieci anni”. 

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martedì 22 marzo 2022

 "Caldo antartico"

L'Antartide orientale ha registrato negli ultimi giorni temperature eccezionalmente elevate superiori di oltre 30°C al normale. La remotissima base di ricerca franco-italiana Concordia, collocata nella Cupola C dell'Altopiano Antartico ad un'altitudine di oltre 3.000 metri, ha registrato un «calore» di 11.5°C sotto zero venerdì, "un record assoluto". 

La rivoluzione climatica

Sebbene non sia possibile nel preciso momento in cui si verifica un evento attribuirlo al cambiamento climatico, uno dei segni più evidenti del riscaldamento globale è il moltiplicarsi e l'intensificarsi delle ondate di calore.

I poli si stanno riscaldando ancora più velocemente della media del pianeta, che ha guadagnato in media circa +1,1°C dall'era preindustriale. L'ondata di caldo dell'Antartide orientale arriva quando il ghiaccio marino antartico ha raggiunto la sua area più piccola registrata dall'inizio delle misurazioni satellitari nel 1979 a meno di 2 milioni di chilometri quadrati alla fine di febbraio, secondo il centro di ricerca americano National Snow and Ice Data Center.

 Da Euronews

domenica 5 dicembre 2021

lunedì 6 gennaio 2020

Il progetto "Beyond Epica"

 

E' stato recentemente individuato il sito idoneo per il progetto Beyond Epica.

Lo scopo è estrarre dalla calotta polare una colonna di strati di ghiaccio, il più antico dei quali risalirà a l,5 milioni di anni fa (due volte più vecchio rispetto a quello raggiunto tra il 1995 e il 2005 col precedente Epica - European Project for Ice Coring in Antarctica).

«Nel 2020-21 completeremo il campo e perforeremo fino a 150 metri di profondità, raggiungendo 2700 metri entro il 2025», spiega Carlo Barbante dell'Universita Ca'Foscari di Venezia, coordinatore del progetto: «L'analisi dei gas serra  intrappolati negli strati più antichi ci permetterà di affinare la storia del clima e le previsioni future».

L'iniziativa, co-finanziata dall'Unione europea, vede coinvolti dodici centri di dieci Paesi europei. L'area di perforazione dista soli 40 chilometri dalla stazione italo-francese Concordia che si trova a 3233 metri d”altitudine e a 1000 km dalla costa.



La base Italiana Zucchelli - foto di G. Scotto di Clemente