L’insostenibile ignoranza del caldo
Da "Il Manifesto" - 09/07/26
...Il fisico Edward Teller, padre della bomba all’idrogeno, per esempio, avverte i dirigenti dell’industria petrolifera che l’accumulo di anidride carbonica nell’atmosfera, causato dall’attività dell’industria stessa, porterà un grave riscaldamento entro la fine del secolo. Era il 1959.
... Non erano solo gli scienziati, erano le compagnie di combustibili fossili. Dentro le aziende, molti già sapevano che avrebbe fatto caldo. Nel 1979, uno studio interno condotto dalla compagnia di combustibili fossili ExxonMobil e contrassegnato come “confidenziale”, rivelava che un uso incontrollato dei combustibili fossili avrebbe portato a “drammatici cambiamenti climatici” entro i settantacinque anni successivi e che, per evitarlo, sarebbero stati necessari “cambiamenti radicali nei modelli di consumo energetico”.
Il rapporto, redatto da Steve Knisely della Divisione di Ingegneria e Pianificazione dell’azienda, avvertiva che, a meno che non fossero stati imposti limiti alle emissioni, “si sarebbero verificaticambiamenti di temperatura evidenti intorno al 2010, quando la concentrazione avrebbe raggiunto le 400 ppm” e che “cambiamenti climatici significativi” si sarebbero verificati intorno al 2035, “quando la concentrazione si sarebbe avvicinata alle 500 ppm”. Ppm significa “parti per milione” e, in questo contesto, è un valore che indica la concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera. Basta sapere che più alta è la cifra di ppm, meno è buona la notizia per noi. Oggi, il valore misurato è di circa 430ppm.
...Il cambiamento climatico è causato soprattutto dall’attività dell’industria di gas e petrolio. Se A è uguale B e B è uguale C… Il fatto più importante riguardo al riscaldamento globale, ovvero che per prevenirlo sarebbe necessaria una rapida transizione dal carbone, petrolio e gas, ha sempre rappresentato la minaccia esistenziale per l’industria di combustibili fossili, sottolinea il ricercatore Benjamin Franta in un libro sullo studio dell’ignoranza, “L’ignoranza smascherata: saggi sulla nuova scienza dell’agnotologia”.
Le industrie non negavano solo il problema ma si misero a promuovere l’idea che la crisi climatica potesse essere risolta senza cambiare il sistema energetico fondato sul fossile.
Ancora una volta, non serve una conoscenza approfondita della scienza del clima per sapere che se vuoi mentire, la via più semplice è nascondere, ma quella più efficace è manipolare. Chi ha interesse ad ostacolare l’azione per il clima e per la salute agisce con successo da oltre cinquant’anni. L’industria fossile, i politici, le lobby e le associazioni di categoria che fanno gli interessi del gas e del petrolio hanno orchestrato una campagna di disinformazione sul clima durata decenni al fine di manipolare i fatti della scienza ed evitare l’azione.
