Disgelo in Groenlandia - caldo africano in Europa
Da "La repubblica" - 13/07/2026
---Le cartine con le temperature degli oceani sono tutte colorate di rosso intenso.
Solo una zona, a sud della Groenlandia, si ostina a restare blu. È un'area dell'Atlantico del Nord che resiste al cambiamento climatico mantenendo 2-3 gradi sotto alla media laddove il Mediterraneo è 5-6 gradi sopra. Le cause di questa bolla o goccia fredda (cold blob in inglese) non sono del tutto chiare. Ma chiaro è ormai che le ondate di caldo in Europa sono figlie in qualche modo anche della sua esistenza.
| Acque di disgelo - luglio 2025 - Groenlandia |
...«Nell'atmosfera sopra al cold blob si crea un'area di bassa pressione capace di risucchiare le correnti d'aria dal Nord Africa, che sono normalmente calde ma vengono rese ancora più torride dal riscaldamento climatico...Queste correnti partono dal Marocco, attraversano la penisola iberica, l'ovest della Francia e l'Italia settentrionale». È il percorso degli anticicloni che hanno reso lo scorso giugno il più caldo della storia nell'Europa occidentale, sempre secondo Copernicus, con 3 gradi in più rispetto alla media.
...I punti interrogativi sulla goccia fredda dell'Atlantico non finiscono però qui.
La sua origine potrebbe infatti essere duplice. Da un lato c'è la fusione dei ghiacci della Groenlandia, che riversa in mare acqua a bassa temperatura. Dall'altro c'è un fenomeno più preoccupante: l'indebolimento della Corrente del Golfo. Battezzata il "nastro trasportatore" dell'Atlantico, fa fluire il calore del Golfo del Messico fino alle coste britanniche.
...Fra le conseguenze più subdole e pericolose del riscaldamento climatico c'è proprio il rallentamento del "nastro trasportatore". Al momento, si è calcolato, la sua forza è al livello minimo degli ultimi mille anni. L'Ipcc (l'agenzia dell'Onu che studia il riscaldamento climatico) giudica un suo completo stallo
"poco probabile" ma eventualmente foriero di "conseguenze drammatiche". E la goccia fredda potrebbe essere un precursore poco rassicurante....
Foto G. Scotto di Clemente