Da ottobre a dicembre 2007 come insegnante della scuola Martini/Stefanini di Treviso sono stato in Antartide per collaborare alla spedizione internazionale Andrill. Il progetto Andrill vede protagonisti vari centri di ricerca Italiani (CNR, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l'Università di Siena), università e centri di ricerca Americani, Neo Zelandesi e Tedeschi. Assieme ai ricercatori, sono presenti sei insegnanti di materie scientifiche.
martedì 25 febbraio 2025
giovedì 23 gennaio 2025
Il più grande iceberg del mondo si dirige a nord dopo essere sfuggito al vortice
L'iceberg più grande del mondo è di nuovo in movimento dopo essere stato intrappolato in un vortice per la maggior parte dell'anno.
A23a è 3.800 kmq, che è più del doppio della Grande Londra, ed è spesso 400 m. Si è liberato dall'Antartide nel 1986, anche se presto è rimasto bloccato appena al largo della costa.
Lo spessore dell'iceberg indicava che il suo fondo toccava la base del Mare di Weddell, parte dell'Oceano Antartico, dove rimase fermo per più di 30 anni.
Ha iniziato a muoversi verso nord nel 2020 ma, dalla primavera, ha incominciato a giare su se stesso catturato da una colonna di acqua ruotante vicino alle isole Orcadi meridionali.
Venerdì il British Antarctic Survey (BAS) ha dichiarato che ora si sta allontanando ulteriormente verso nord.
Si pensa che A23a alla fine lascerà l'Oceano Antartico ed entrerà nell'Oceano Atlantico dove incontrerà acque più calde e probabilmente si romperà in iceberg più piccoli e alla fine si scioglierà.
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