lunedì 29 ottobre 2007

Vulcani in Antartide

La baia di Ross è una regione ad elevato vulcanismo.
Il più importante vulcano attivo è il monte Erebus.

La prima domanda da porsi è come mai la regione del mare di Ross sia una zona vulcanica attiva.
La seconda domanda potrebbe essere: che tipo di vulcano è l'Erebus?

Per dare una risposta a questa seconda domanda consiglio di dare un'occhiata a queste eruzioni riprese in diretta da una web cam sempre presente sopra la bocca vulcanica.

Dovete seguire il link qui di seguito che manda ad una pagina web in cui ci sono i filmati formato Flash:


Questo vulcanismo è così tipico di un vulcano italiano da dare il proprio nome al fenomeno stesso. L'Erebus in più si caratterizza per la presenza di un "lago" di lava dentro al cratere....si vede bene all'inizio di ogni filmato.

Gli originali dei filmati sono qui alla base di mc Murdo.

Torniamo alla prima domanda: l'Antartide è un continente antichissimo come l'Australia o l'Africa, a bassa sismicità, come mai c'è questa zona vulcanica?

Qui l'analogia geologica è con l'Africa....quella zona dell'Africa caratterizzata da una grande presenza di vulcani: Kilimangiaro, Kenia eccc, disposti lungo la Rift Valley.

Il mare di Ross si trova proprio lungo un Rift che sta allontanando la parte occidentale dalla parte orientale del continente.

Ecco spiegato il vulcanesimo: dalla frattura tettonica fuorisce magma.

Monte Erebus il 26 ottobre 2007: il vento disperde il pennacchio di fumo!

giovedì 25 ottobre 2007

ANDRILL cerca la 'Pietra di Rosetta' per la storia del clima

La perforazione del progetto Andrill sta alla decodificazione della storia del clima come la “pietra di Rosetta” sta alla decifrazione dei geroglifici egiziani.

Questa l’opinione degli scienziati del gruppo Andrill. I sedimenti estratti attraverso la carota collegati alle ricerche paleoclimatiche precedenti potranno dare un quadro più completo di come i ghiacci antartici hanno risposto nel passato a periodi di calore su scala globale.

La ”pietra di Rosetta”, obiettivo di Andrill, la si cerca nel medio Miocene, tra 14 e 15 milioni di anni fa, quando la Terra è stata molto più calda di oggi, per un lungo periodo.

La perforazione di quest’anno dovrebbe arrivare a 17 milioni di anni fa.

David Harwood (Università del Nebraska-Lincoln): “ Se noi possiamo identificare periodi temporali in Antartide in cui c’erano minime superfici ghiacciate e minime superfici oceaniche ghiacciate, noi potremmo guardare a quel particolare periodo di tempo per vedere come il resto del mondo ha risposto a questa situazione. Questi dati potranno fornire ulteriori evidenze o respingere quelle interpretazioni che sono state suggerite in questi anni su collegamenti tra il resto del pianeta e l’Antartide.”

(...) ” Cercheremo di avere un quadro più chiaro, un archivio degli eventi passati (glaciali e non) in modo da poter legare la storia, documentata in Antartide, con i fatti registrati nel resto del mondo e sviluppare una storia degli eventi paleoclimatici…questa potrebbe essere la Pietra di Rosetta...”

D’altra parte sappiamo che la quantità di ghiaccio marino che circonda l’Antartide è un fattore cruciale nell’influenza del clima terrestre. Quando si forma il ghiaccio marino, concentra il sale nell’acqua sottostante, creando una massa di acqua, fredda, salata, densa che scende verso il fondo dell’oceano, creando correnti profonde che influenzano la circolazione e la distribuzione dell’acqua oceanica intorno al mondo.

martedì 23 ottobre 2007

I primi cento metri……..

Cosa si è trovato?

Un primo mix di rocce vulcaniche e sedimentarie.

Lava basaltica a Breccia di origine vulcanica.

Rocce sedimentarie di origine vulcanica

“Diamictite” via via con minore sedimenti arenarci, conglomeratici e argillosi…

Eccola la “diamictite”....

Questa parola tecnica è scritta in inglese per questo è tra virgolette.
Potrete saperne di più chidendo..

sabato 20 ottobre 2007

Tour nella quotidianità della base




Il video contiene una prima rapida passeggiata nella quotidianità della base.

video





mercoledì 17 ottobre 2007

McMurdo Station

Mc Murdo Station si trova a circa cinque ore di volo da ChristChurch (Nuova Zelanda).

Nella cartina è un piccolo punto giallo dell'isola di Ross.
Non pensate ad un'isola qualsiasi, è un'isola in un mare di ghiaccio, o per essere più precisi, è circondata dal ghiacciaio di Ross che sceso dalla grande piattaforma glaciale dell'Antartide Occidentale, "galleggia", ben alto, sul mare ovviamente di Ross.

La prima idea che ci si fa del mondo antartico è fornita dal ghiaccio marino che incomincia a spaccarsi.


Poi l'aereo atterra sulla pista direttamente preparata sul ghiacciaio.


venerdì 12 ottobre 2007

Una scuola in Antartide


Da ottobre a dicembre un insegnante della nostra scuola media è in Antartide per collaborare alla spedizione internazionale del progetto Andrill.

Il progetto Andrill vede protagonisti vari centri di ricerca Italiani (CNR, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l'Università di Siena), università e centri di ricerca Americani, Neo Zelandesi e Tedeschi.

Assieme ai ricercatori, specialisti nella perforazione dei ghiacci e della crosta terrestre, sono presenti sei insegnanti di materie scientifiche che collaboreranno nella ricerca in loco, nella predisposizione di percorsi didattico-educativi comuni da presentare nelle scuole dei loro paesi (USA, Italia, Nuova Zelanda, Germania) attorno alle problematiche della ricerca scientifica al Polo Sud.

Nel progetto è previsto che gli insegnanti siano disponibili, utilizzando le modalità di comunicazione offerte da Internet, a tenere i collegamenti con le loro scuole e i loro studenti.